Le piazze più belle di Roma da non perdere! - Visitare Roma
pedro facciolo
Scritto da pedro facciolo

Le piazze più belle di Roma da non perdere!

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Nella lista delle cose da fare a Roma, non può mancare una passeggiata tra le piazze della città.  Le piazze di Roma non sono solo dei piccoli gioielli di arte e architettura, ma un luogo dove poter assaporare la vera vita romana, dove incontrarsi, riunirsi e fare festa o semplicemente un posto dove stare insieme a parlare all’aria aperta. Ognuna ha una sua storia e una sua atmosfera magica, che abbiamo scelto di raccontarvi in questo articolo. Ecco quindi la nostra selezione delle piazze più belle di Roma e qualche informazione utile. 

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Piazza Navona è senza dubbio una delle una delle più note piazze barocche di Roma ed è per me uno dei luoghi più belli di tutta città. La sua forma allungata è ciò che la rende unica, un’ellisse al cui centro spicca la meravigliosa Fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini sormontata da un piccolo obelisco.

La sua forma è il simbolo della sua storia e, come ogni cosa a Roma, delle stratificazioni del tempo. Molto prima di diventare uno dei capolavori del barocco romano insieme alla Fontana di Trevi, questo luogo era stato scelto da Domiziano per costruire il suo stadio, il Circus Agonalis. Luogo di giochi e di combattimenti, lo stadio (o meglio i resti che ne rimangono) è ancora visibile e si può ammirare in piccola parte da piazza di Tor Sanguigna o attraverso visite guidate che riportano al livello originario del terreno a più di 4 metri al di sotto di quello attuale.

Facciamo un grande salto temporale e arriviamo al XVII secolo quando papa Innocenzo X Pamphilj decise di costruire qui il suo palazzo e di chiamare i due architetti più importanti del momento per sistemare la piazza antistante. Borromini, mastro architetto, sistemò la piazza e costruì la chiesa di Sant’Agnese in Agonis, ma fu Bernini a creare la meravigliosa fontana che la decora.

Capolavoro di Bernini al centro di piazza Navona, la fontana dei Quattro Fiumi si può ammirare gratuitamente e in finitamente! L’obelisco poggia su un basamento fatto di finta roccia a forma di arco con al centro un cavallo e ai lati quattro sculture che rappresentano quattro fiumi che simboleggiano i quattro continenti allora conosciuti: l’Africa con il Nilo, il Rio della Plata per le due Americhe, il Danubio per l’Europa e il Gange per l’Asia.

Vi siete mai chiesti però perché si chiama piazza Navona? Fu proprio nel Seicento papa Innocenzo X a contribuire alla creazione di questo nome. Il papa infatti decise durante tutti i fine settimana di agosto di far allagare la piazza per creare nella città un lago dove far divertire e rinfrescare i romani. Non una cattiva idea in un mondo senza aria condizionata!

Andiamo ancora avanti nel tempo. Oggi la piazza, bella asciutta, durante il giorno si popola di artisti e musicisti di strada che accompagnano i turisti nella loro visita. L’ora più bella è quella del tramonto, dove tutti gli edifici si tingono di rosa, mentre il periodo più bello è quello natalizio, quando la piazza si riempie di bancarelle con dolciumi e giocattoli.

I locali qui sono tantissimi ma per avere una strepitosa vista sulla piazza non potete non andare alla Terrazza Borromini, uno dei più bei ristoranti di piazza Navona, ideale per una colazione o un aperitivo romantico, con una vista dall’alto che vi toglierà il fiato.

Se però di fiato ve ne è rimasto un po’ e avete delle lamentele, proprio vicino alla piazza c’è la scultura di Pasquino, una delle sculture parlanti di Roma. Si tratta di un’antica usanza, accanto alla statua infatti i romani lasciavano dei messaggi, le Pasquinate, con le lamentele sulla loro città e sul governo. Siamo andati avanti nel tempo ma alcune cose non cambiano e di messaggi ancora ne troverete tanti!

Piazza di Spagna

Metro: Spagna, linea A (vedi posizione) | Veniteci per: la sua arte e sognare un po’ di lusso 

Una delle piazze più famose e un’altra delle infinite meraviglie di Roma è Piazza di Spagna. Capolavoro dell’architettura Barocca, si apre alla fine della lussuosa via Condotti e, mentre lo spazio si allarga ai lati, lo sguardo è attirato verso il centro, prima sulla fontana della Barcaccia e poi sulla maestosa Scalinata di Trinità dei Monti.

La fontana è realizzata da Bernini, di nuovo, e deve la sua forma ad una leggenda che racconta che proprio in quel punto venne ritrovata una vera barca portata forse da una forte piena del Tevere.

La scalinata monumentale con i suoi 136 gradini, venne costruita nel 1725 per collegare la chiesa di Trinità dei Monti, che si trova in cima, all’ambasciata di Spagna nella piazza. Vi immaginate che prima qui c’era solo una ripida salita di una collina? A renderla come la vediamo oggi fu l’architetto Francesco De Santis che attraverso linee concave e convesse crea lo spazio illusionistico e teatrale che tanto ci affascina. Percorrerla è sicuramente faticoso ma una volta arrivati in cima la vista ripagherà tutti gli sforzi!

La luce più bella è quella della mattina, specialmente nelle giornate di cielo azzurro, il periodo migliore è quello della primavera, quando la scalinata viene ricoperta da azalee!

La scalinata doveva essere usata non solo come un luogo di passaggio ma come un posto dove potersi fermare e sedersi. Da poco tempo però è entrato in vigore un nuovo regolamento che vieta di sedersi e soprattutto di mangiare sulla scala, quindi state attenti!
Se però non potete resistere alla fame, non temete a Roma ci sono sempre posti in cui mangiare e non possono mancare dei ristoranti a piazza di Spagna! Il mio preferito? Non può che non essere il caffè Colbert all’interno della magnifica Villa Medici, una vista mozzafiato per una location che non si dimentica!

Piazza Venezia

Metro: Colosseo, linea B (vedi posizione) | Veniteci per: trovare un raccordo tra passato e presente 

Forse non è nella lista delle piazze più famose, ma sicuramente è una di quelle che rimane più impresse! A dominarla c’è il maestoso Vittoriano o monumento a Vittorio Emanuele II, costruito a fine dell’Ottocento e simbolo del Risorgimento e dell’unità nazionale. Chiamato anche Altare della Patria fu scelto dopo la prima Guerra Mondiale per ospitare la tomba del Milite Ignoto in onore di tutti i caduti in guerra.

Piazza Venezia è però importante anche perché si trova in un punto centrale della città, tra via del Corso e via dei Fori Imperiali, con alle spalle il Campidoglio e vicino al Colosseo. Oltre a costruzioni più moderne, come il palazzo delle Assicurazioni Generali, ha su uno dei suoi lati lo storico Palazzo Venezia. Tristemente famoso per essere il palazzo da cui si affacciava Benito Mussolini per i suoi discorsi, si tratta di una costruzione quattrocentesca che ospita al suo interno un museo e una biblioteca specializzata in archeologia e storia dell’arte.

C’è un ultimo palazzo degno di nota e ben riconoscibile grazie ad una struttura verde su una delle finestre, si tratta del Palazzo Bonaparte dove visse e morì la madre di Napoleone.

Oltre alla sua immensa storia, questa piazza è uno snodo fondamentale nella viabilità cittadina ed è anche un ottimo luogo per trovare autobus e taxi per raggiungere tutte le zone della città! Cercate di non rimanere inghiottiti nel traffico romano e godetevi il tramonto, l’ora più bella in questa piazza!

Piazza del popolo

Metro: Flaminio, linea A (vedi posizione) | Veniteci per: un tramonto indimenticabile

Siamo all’estremità opposta di via del Corso, che insieme a via Ripetta e via del Babbuino creano l’inizio del Tridente. Piazza del Popolo si apre proprio all’incrocio di queste tre vie che creano la forma dello scettro del re dei mari!

La forma odierna ovale è dovuta ai lavori in epoca napoleonica. Fu proprio Napoleone infatti a commissionare all’architetto Valadier la sistemazione della piazza. Mantenendo come punti di riferimento ai lati le Chiese Gemelle e la chiesa di Santa Maria del Popolo e al centro il grande obelisco, sistemò le pendici del Pincio creando la famosa terrazza tanto amata da tutte le coppie innamorate, e creò questo spazio armonioso e racchiuso.

Il lato che dà verso villa Borghese è circondato dalle Mura Aureliane che si aprono in corrispondenza della Porta del Popolo, una meravigliosa antica entrata alla città dalla via Flaminia firmata da Bernini. Al lato della porta si trova la chiesa di Santa Maria del Popolo, un vero gioiello nascosto. Al suo interno ci sono due cappelle assolutamente da non perdere, la bellissima cappella Cerasi con due opere di Caravaggio e la cappella Chigi che conserva al suo interno una tomba a forma di piramide realizzata da Raffaello circondata da sculture di Bernini. Per gli appassionati di letteratura americana, questa è la chiesa dove inizia la caccia ai simboli del best seller Angeli e Demoni di Dan Brown.

Il momento migliore per andare è il pomeriggio, quando giocolieri di strada incantano i bambini con le giganti bolle di sapone e i ragazzi si preparano per lo shopping! Per una vista spettacolare aspettate il tramonto sulla Terrazza del Pincio e se volete fare una cena speciale andate alla Casina Valedier, l’antica casa dell’architetto diventata un ristorante di lusso!

Campo dei Fiori

Metro: Spagna, linea A (vedi posizione) | Veniteci per: scoprire le due facce della piazza, il mercato dei fiori di giorni e la movida di sera

Tra le piazze più importanti di Roma non possiamo non parlare di Campo dei Fiori, un luogo con due anime, quella popolare del giorno quando è movimenta dal mercato dove oltre ai fiori si possono trovare verdura, frutta e cibi tipici, e quella festaiola della sera quando si ravviva con ragazzi, spesso turisti americani, che si spostano tra la piazza e i locali lì vicino.

Un posto ricco di storia risalente già al ‘400, ma che viene più di tutto ricordato perché divenne teatro della brutale uccisione di Giordano Bruno, filosofo domenicano qui bruciato vivo il 17 febbraio del 1600 perché accusato di eresia e ancora ricordato dalla statua al suo centro.

Un luogo da visitare nelle sue due vesti, quella mattutina quando il forno della piazza prepara le prime teglie di pizza bianca e si sentono i rumori del mercato, e la sera con uno Sprizt in mano magari sfidando qualche studente a beerpong!
Se questo non vi basta e siete alla ricerca di ristoranti a Campo dei Fiori non rimarrete delusi! Oltre al rinomato e costoso ristorante di pesce Ilsanlorenzo, a meno di cinque minuti a piedi dalla piazza troverete l’ Open Baladin che vi incanterà con le sue birre artigianali e con uno degli hamburger più buoni di Roma!

Piazza Santa Maria in Trastevere

Tram: linea 3 (vedi posizione) | Veniteci per: scoprire il vero cuore di Roma

Siamo nel cuore popolare della città in uno dei suoi quartieri caratteristici, Trastevere. Qui incastonata tra le viette c’è la piazza più bella, piazza di Santa Maria in Trastevere.

La piazza deve il suo nome all’omonima chiesa, un gioiello della Roma medievale e primo edificio dedicato al culto della Vergine, che oltre ad un maestoso campanile ha al suo interno una meravigliosa decorazione a mosaico dell’artista Pietro Cavallini risalenti al XIII secolo.

Ma visto che di storia e arte non ne abbiamo mai abbastanza in questa città, come non menzionare la fontana che si trova al centro della piazza che si ritiene essere la fontana pubblica più antica di Roma!

L’atmosfera qui è carica di romanità e l’ora più bella è quella del tardo pomeriggio, quando il quartiere si inizia ad movimentare e romani e turisti iniziano a riempire i locali e ad animare le strade.

Piazza di Pietra

Metro: Spagna, linea A (vedi posizione) | Veniteci per: vedere un tempio in un palazzo o un palazzo in un tempio

Piazza di Pietra è una piazza davvero unica nella città! Nel pieno del centro storico questa piccola piazza è dominata dal tempio di Adriano, un edificio ancora ben visibile dalle grandi 11 colonne inglobate in palazzo costruito nel ‘700 e vecchia sede della Camera di Commercio e della Borsa.

Un palazzo che ha al suo esterno un antico tempio romano o un antico tempio romano con al suo interno un palazzo settecentesco? Sicuramente qualcosa da vedere!

La piazza è a due passi da via del Corso e dal Pantheon, proprio davanti al tempio ci sono molti locali carini che permettono di vivere la piazza nelle ore migliori, quelle del pranzo e dell’aperitivo!

Piazza San Pietro

Metro: Ottaviano, linea A (vedi posizione) | Veniteci per: l’arte, la bellezza e la spiritualità 

Dulcis in fundo, non potevamo non parlare di Piazza San Pietro, una delle piazze più importanti di Roma…anzi no della Città del Vaticano! Ebbene sì, delimitata ai lati dal confine con lo stato Italiano, una volta entrati nella piazza ci troviamo in territorio straniero!
La piazza però è legata alla storia di Roma e ne rappresenta uno degli esempi più alti di architettura barocca. Realizzata nel XVII secolo dall’ormai noto Gian Lorenzo Bernini, fa da ingresso ad uno dei luoghi più sacri della cristianità, la Basilica di San Pietro.
La piazza ha la forma di un grande ellisse delineato da uno scenografico colonnato che vuole rappresentare due braccia che accolgono con un simbolico abbraccio i fedeli nella chiesa.

Se è proprio la spiritualità religiosa che vi ha spinto a venire in questo luogo, la domenica mattina è sicuramente il momento migliore per visitarla.
Ma se invece volete solo godere della sua bellezza, allora la mattina presto è forse la sua ora più bella, quando ancora la città deve svegliarsi e la maestosità del luogo riesce più a stupirci.

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