Cosa vedere a Roma: itinerari da 1 a 5 giorni - Visitare Roma
pedro facciolo
Scritto da pedro facciolo

Cosa vedere a Roma: itinerari da 1 a 5 giorni

| 7 commenti

Se è vero che Roma è la città eterna, infinito è il tempo che vi servirebbe per visitarla tutta! Questo post aumenterà la vostra voglia di vivere una vita in vacanza, ma visto che non è possibile, vi consiglierò le cose più importanti da vedere e cosa visitare a Roma in 1, 2, 3, 4 o 5 giorni.

/!\ Prima di iniziare con l’articolo ti suggeriamo di dare un’occhiata all’abbonamento Roma Tourist Card che consente di viaggiare illimitatamente sui trasporti pubblici di Roma e da anche la possibilità di poter visitare 1 o 2 attrazioni a scelta /!\

Ecco la mappa con i principali quartieri del centro storico di Roma per orientarvi meglio durante la lettura!

A costo di sembrare sentimentale, prima di iniziare la lettura vorrei dirvi che tengo particolarmente a questo articolo perché è il mio modo di condividere con voi la città dove sono nata e cresciuta e per cui provo un amore infinito.

Vi voglio accompagnare per tanti luoghi magnifici, ma ricordate sempre, gli itinerari che vi propongo sono soprattutto dei suggerimenti per non perdere le cose più importanti da vedere a Roma, si possono quindi modificare e le tappe possono essere facilmente scambiate tra loro a seconda della vicinanza geografica e del tempo che avete a disposizione.

Vi consiglio quindi di leggere i primi tre giorni tutto di un fiato e, aiutandovi con la nostra mappa, di scegliere i percorsi che più vi piacciono! Detto questo, seguitemi per Roma!

Prima di entrare nel vivo lascio un link utile per coloro che hanno bagagli al seguito. Per non dovervi portare dietro le valigie potete fare affidamento alla rete di deposito bagagli e lockers di NannyBag, in pratica si tratta di un’azienda che ha accordi con diversi esercizi commerciali dove potrete depositare il vostro bagaglio per un prezzo di circa 6€ per 24h. Se avete dubbi o domande sul servizio lasciatemi un commento sotto. 

Mappa dei nostri itinerari a Roma

Giorno 1: Colosseo, Fori, Vittoriano, Fontana di Trevi, Piazza di Spagna, sera Rione Monti

Colosseo e Foro Romano

Come meglio iniziare il nostro viaggio se non con una delle sette meraviglie del mondo? E’ proprio lui, il Colosseo! Sicuramente nella lista delle cose da non perdere a Roma e tra i monumenti più visitati della città.

Anche se non amo la sveglia in vacanza, consiglio di iniziare la visita di prima mattina specialmente d’estate per evitare il sole caldo delle ore centrali della giornata. Arrivare è molto semplice, da Termini prendiamo la metro B e dopo pochi minuti scendiamo alla fermata Colosseo. Per la visita, che con un unico biglietto comprende sia il Colosseo che il Foro Romano e il Palatino, calcoliamo almeno tre ore.

Piazza Venezia e Vittoriano

Siamo a metà mattinata e ci sono ancora tantissime cose da vedere. Attraversando via dei Fori Imperiali in dieci minuti si arriva nella storica piazza Venezia, dominata dall’enorme Vittoriano. Se volete salire in cima, sulla terrazza c’è l’accesso agli ascensori e anche un buon bar dove poter prendere un caffè con la vista sui fori.

Accanto c’è Piazza del Campidoglio, creazione del grande Michelangelo e simbolo della politica romana. Qui troviamo l’ingresso dei Musei Capitolini, una buona alternativa alla visita al Colosseo se non è la vostra prima volta a Roma e uno dei miei musei preferiti di Roma.

Largo Argentina

Facendo due calcoli si è quasi fatta l’ora di pranzo, è tempo di cercare un posto dove riempire i nostri stomaci.

Ci dirigiamo verso Largo Argentina dove ci sono due ottime pizzerie, Pizza Florida e l’onnipresente Alice Pizza. Nelle giornate di sole in primavera la cosa che preferisco è prendere un bel pezzo di margherita da portar via e assaporarla comodamente seduta su una delle panchine della piazza mentre ammiro l’area archeologica.

Fontana di Trevi

Dopo aver dato un po’ di tregua ai nostri piedi, continuiamo il nostro viaggio nella storia addentrandoci nelle vie del centro verso la magnifica Fontana di Trevi.

Passando per la principale via del Corso (so che la tentazione di fermarsi a fare shopping sarà fortissima) non dimenticate di lasciare da parte un po’ di spicci. In una decina di minuti arriviamo alla Fontana e superato il senso di stupore e meraviglia, il lancio della monetina è una tradizione da rispettare.

Se tutto questo camminare vi ha messo appetito non vi preoccupate, proprio qui vicino ci sono due gelaterie da non perdere, San Crispino per chi ama il gelato artigianale e il Magnum Store per i più golosi.

Piazza di Spagna

piazza-di-spagna

Ancora un piccolo sforzo e torniamo in via del Corso per poi girare sulla lussuosa via Condotti, centro storico della moda italiana. Questo non è il luogo ideale per comprare souvenir ma nella parallela via Frattina troviamo una torrefazione che si chiama Castroni, vende eccellenze del cibo italiano e potrebbe essere un’ottima alternativa alle solite calamite.

Finite le scintillanti vetrine ci troviamo davanti la Barcaccia e la scalinata di Trinità dei Monti, siamo arrivati a piazza di Spagna!

Se avete ancora un po’ di forze, arrampicatevi in cima alla scalinata per rilassarvi e godervi la vista sulla città magari con un bel tramonto.

Sera

Dopo questa lunga giornata forse il vostro unico desiderio è quello di tornare in hotel….

Se invece i vostri piedi continuano a scalpitare, facciamo l’ultima passeggiata nel Rione Monti, ad un quarto d’ora da qui, per raggiungerlo meglio prendete la metro fino alla fermata Cavour. Da qui ci troveremo nel centro di uno dei quartieri più antichi di Roma pieno di piccoli negozi, botteghe e di tanti locali e ristoranti.

Piazza della Madonna dei Monti è un luogo di ritrovo di ragazzi e ragazze ed è ideale per prendere una birra in tranquillità.

I bar e ristoranti sono davvero molti, ma tra i miei preferiti c’è sicuramente i Tre Scalini, piccolo locale con un’atmosfera accogliente e ottimo cibo, ideale per un aperitivo.

Giorno 2: San Pietro e Musei Vaticani, Castel Sant’Angelo, Piazza Navona, Pantheon, Campo dei Fiori e Trastevere

Forse ancora un pò provati dai chilometri del primo giorno, tiriamo di nuovo fuori le nostre scarpe da camminata e facciamo colazione con cappuccino e cornetto per affrontare una nuova giornata.

Musei Vaticani e San Pietro

Consiglio anche oggi una sveglia presto per iniziare il nostro itinerario con la visita ai Musei Vaticani. Sfruttiamo le energie della mattina per godere a pieno dei capolavori al loro interno in un percorso che in 2/3 ore porta alla magnifica Cappella Sistina. Non molti lo sanno, ma da qui si può scendere direttamente nella Basilica di San Pietro. In questo modo riusciamo ad evitare la fila dei controlli all’ingresso e a goderci la piazza alla nostra uscita.

Visitare San Pietro è un’emozione unica e oltretutto è gratis se non volete acquistare un tour guidato(in tal caso scriveteci nei commenti)! Vedere per la prima volta questa opera lascia senza fiato. Le opere di Bernini, la Pietà di Michelangelo e la sua maestosa Cupola richiedono almeno un’ora di visita, se poi volete tentare l’impresa di salire i 537 scalini per arrivare in cima allora meglio tenere a disposizione due ore.

Castel Sant’Angelo

Dopo aver fatto un buon pranzo ed esserci ripresi dalle emozioni della mattinata, continuiamo la nostra passeggiata e arriviamo fino a Castel Sant’Angelo o Mausoleo di Adriano. Se decidete di entrare per scoprire la sua storia arrivate fino alla terrazza per ammirare un panorama mozzafiato, tanto ormai con tutti questi scalini possiamo evitare di rinnovare la tessera della palestra al nostro ritorno a casa.

La visita dura circa un’ora e mezza e secondo i miei calcoli è ormai metà pomeriggio. Torniamo verso il centro della città attraversando il Ponte degli Angeli e perdendoci tra i vicoli fino ad arrivare a piazza Navona.

Piazza Navona e Pantheon

piazza-navona

Arrivati nella mia piazza preferita potrei passare ore a guardare gli artisti di strada e la reazioni della gente alla vista della straordinaria Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini al suo centro.

Continuando verso il Pantheon facciamo due brevi fermate nella chiesa di San Luigi dei Francesi e di San’Agostino. Al loro interno si trovano ben quattro opere del maestro Caravaggio che vi farà innamorare con le sue luci e i suoi chiaroscuri.

Con gli occhi pieni di bellezza, cerchiamo qualcosa per riempiere anche la pancia. Questa è forse la zona migliore di Roma per prendere un gelato. Possiamo scegliere tra Giolitti, Venchi, Grom o San Crispino oppure se abbiamo bisogno di un po’ di carica andiamo a prendere un caffè o una granita nella storica Tazza d’oro.

Non facciamo in tempo a finire la nostra merenda che ci ritroviamo davanti al Pantheon, una chiesa a forma di tempio famosa per la sua cupola. Per entrare e visitarlo un’ora è più che sufficiente.

Sera

La giornata è stata intensa ed è arrivato il momento di rilassarsi. Siamo a dieci minuti da Campo dei Fiori che di giorno ospita il mercato e la sera si anima con bar e locali dove poter bere una meritata birra.

Il forno (= panificio per i non romani) della piazza è per me uno dei migliori di Roma e contende il primato con Roscioli che si trova nella vicinissima via dei Giubbonari. Sempre qui c’è inoltre un locale storico dello street food romano, Dar Filettaro, dove la proprietaria è un’anziana signora che frigge filetti di baccalà in pastella da anni! Il posto rustico e i prezzi bassi lo rendono un’ottima alternativa al solito aperitivo.

In questa infinita giornata però la serata è appena iniziata e visto che ormai abbiamo preso il ritmo, in altri dieci minuti a piedi arriviamo a Trastevere.

Quartiere tra i più belli di Roma, con i suoi vicoli e la sua atmosfera incanta romani e turisti. Tra le sue vie potrete trovare un numero infinito di bar e ristoranti dove mangiare la tradizionale cucina romana e fare festa. Perdetevi poi tra i vicoli fino ad arrivare a piazza Santa Maria in Trastevere e godetevi la serata.

Avere a disposizione tre giorni per visitare Roma è un tempo ideale. Se avete bisogno di un po’ di relax, vi propongo di dare un’occhiata agli itinerari qui sopra e di prenderli con un po’ più di calma. Se invece la vostra voglia di scoprire batte la stanchezza, allora ecco un nuovo itinerario per il terzo giorno.

P.S. vorrei darvi un consiglio prima di continuare la lettura. Controllate la nostra mappa e decidete se scambiare la passeggiata del pomeriggio del primo giorno con alcuni dei luoghi dell’itinerario che vi propongo di seguito.

Giorno 3: Basilica di San Giovanni, Domus Aurea, Circo Massimo, Giardino degli Aranci, Bocca della Verità, Ghetto e Isola Tiberina

Basilica di San Giovanni

Le scarpe per camminare non ci abbandonano neanche oggi, ma possiamo dimenticare la sveglia presto e con calma prendere la metro A per arrivare alla basilica di San Giovanni. Non dimenticate di cercare al suo interno gli affreschi di Giotto e ammirate il suo meraviglioso ciborio, in circa un’ora dovreste riuscire a vedere anche il Battistero.

Domus Aurea

Siamo a metà mattinata ed è ora di tornare nell’antica Roma dirigendoci verso la Domus Aurea. Camminando ci vogliono circa venti minuti, se però i nostri piedi iniziano a protestare, prendete il bus 85 e scendete al parco di Colle Oppio. La visita dura circa due ore e vi assicuro che non vi deluderà.

Se tornare nell’Antica Roma ci ha messo voglia di rivedere il Colosseo, non vi preoccupate, dobbiamo andare proprio lì. In cinque minuti a piedi siamo di nuovo davanti al nostro anfiteatro preferito e se vogliamo una prospettiva dall’alto possiamo passare per via di Fugatale dove c’è un punto strategico per fare le foto.

Consiglio inoltre una piccola deviazione alla chiesa di San Pietro in Vincoli che conserva al suo interno un incredibile gruppo scultoreo con il Mosè di Michelangelo.

Qui c’è anche la sede di Ingegneria della prima università di Roma e quindi vari bar dove poter pranzare.

Circo Massimo

Con la pancia piena ci dirigiamo verso Circo Massimo, in metro si tratta di una sola fermata, a piedi è un buon quarto d’ora. Lascio a voi la scelta! Il Circo è uno spazio immenso dove possiamo solo immaginare la grandezza degli spettacoli dell’antica Roma e ammirare le rovine del Palatino.

Giardino degli Aranci

Da qui serve un ultimo sforzo per arrivare al Giardino degli Aranci. La salita potrebbe scoraggiarvi ma vi assicuro che ne vale la pena, il panorama è davvero mozzafiato! Se poi decidete di continuare fino alla fine della strada, vicino alla chiesa di Sant’Alessio, troviamo il famoso Buco, un buco della serratura che inquadra perfettamente la cupola di San Pietro.

L’ultima tappa della giornata è Santa Maria in Cosmedin, dove ci aspetta la famosa Bocca della Verità: attenti alla mano se avete detto qualche bugia!

Sera

Se siamo instancabili e non ne vogliamo proprio sapere di tornare in albergo, facciamo un’ultima passeggiata e cerchiamo un posto dove cenare.

Andando verso il fiume troviamo davanti a noi l’Isola Tiberina e, se è estate, tanti locali e bancarelle che seguono tutto il Lungo Tevere. Qui c’è un ristorante simbolo della cucina romana, La Sora Lella della divertentissima attrice dei film di Verdone come Acqua e Sapone e Bianco Rosso e Verdone.

Se cercate una buona cucina romana, proprio qui davanti c’è il Ghetto ebraico dove oltre a poter ammirare il Teatro Marcello e il Portico d’Ottavia, potrete provare alcuni dei ristoranti romani più buoni della capitale, andando sul sicuro praticamente ovunque e ricordando però che si tratta di cucina kosher. Tra i nomi più famosi c’è sicuramente Ba’ Ghetto ma io vi consiglio anche, se li trovate ancora aperti, di provare i forni dietro la sinagoga e di assaggiare i loro prodotti.

Giorno 4: Piazza del Popolo, villa Borghese, Galleria Borghese, Via Veneto e piazza Barberini

Piazza del Popolo

Visitare Roma in quattro giorni è sicuramente un tempo ragionevole per potersi godere a pieno la città. Dopo le lunghe camminate dei primi tre itinerari, il mio consiglio è quello di iniziare la mattinata senza fretta a Piazza del Popolo. Qui si trova la chiesa di Santa Maria del Popolo e se come me siete ormai innamorati di Caravaggio e Bernini, vi consiglio di entrare e di ammirare le loro opere.

Villa Borghese e Galleria Borghese

Forse è arrivato il momento di rilassarsi un po’ e che modo migliore per farlo se non in un parco? Dalla piazza c’è l’accesso diretto a Villa Borghese e alla romantica Terrazza del Pincio. Ammirato il paesaggio val la pena fare una passeggiata nel verde, magari un giro in barca nel laghetto del Tempio di Esculapio o un tranquillo picnic. Nella Villa, non lontano dalla Casa del Cinema, c’è uno dei miei musei preferiti, la Galleria Borghese.

La visita dura due ore ed è regolata da precisi orari. Il mio consiglio è quello di scegliere la prima entrata del pomeriggio e poi di godersi le incredibili opere al suo interno.

Via Veneto e piazza Barberini

Come al solito il tempo vola e una volta finita la visita è già metà pomeriggio. Fortuna vuole che a meno di dieci minuti di distanza a piedi ci sia la famosa via Veneto e se siete collezionisti di magliette dell’hard rock questo è il posto per voi! In più la strada è anche in discesa e se la percorriamo tutta ci troviamo a nella bellissima Piazza Barberini.

Se dopo la Galleria Borghese avete giurato amore eterno per Bernini, potete scegliere di andare in pochi minuti a Santa Maria della Vittoria e vedere la sua emozionante Estasi di Santa Teresa.

Giorno 5: Catacombe, Testaccio, Basilica di San Paolo Fuori le Mura, Terme di Caracalla

Avere a disposizione cinque giorni per visitare Roma è una vera fortuna e permette di vedere luoghi meno frequentati dai turisti. Vorrei quindi proporvi un ultimo itinerario con percorsi alternativi che ci permetterà di fare anche una piccola gita fuori dal centro di Roma.

Catacombe

Allontaniamoci dal centro e andiamo a vedere le Catacombe. Situate all’interno del Parco della Caffarella possiamo scegliere di visitarne una o due, San Callisto o Santa Domitilla, entrambe bellissime ma se dovete scegliere optate per la prima.

Arrivare non è difficile, basta prendere un autobus da San Giovanni, dal Circo Massimo o da Piramide; svegliandovi con calma considerate tutta la mattina per gli spostamenti e la visita.

Testaccio

Una volta scoperto questo nuovo mondo sotterraneo, torniamo indietro e prendiamo di nuovo un bus per Piramide. Qui vicino c’è il quartiere Testaccio e il mio ristorante preferito in assoluto della città: da Felice. La prenotazione è d’obbligo e deve essere fatta con molto anticipo, mi raccomando ordinate la cacio e pepe e il tiramisù!

Basilica di San Paolo fuori le mura

Dopo esserci chiesti che cosa ci fa una piramide a Roma, prendiamo qui la metro e andiamo a visitare la terza delle quattro basiliche papali, San Paolo Fuori le Mura. Esempio di chiesa medievale vi stupirà per le sue dimensioni e terminerà, almeno per il momento, il vostro giro delle chiese di Roma.

Terme di Caracalla.

Siamo arrivati alla fine dei nostri consigli con una mia ultima proposta. Se prendiamo di nuovo la metro e arriviamo a Circo Massimo possiamo andare a vedere le Terme di Caracalla. Se è estate e siete dei bravi organizzatori, prenotando con con un po’ di anticipo, oltre alla visita potete assistere ad uno spettacolo di opera classica direttamente all’interno delle rovine romane per concludere in bellezza questa vacanza.

  • 24 Giugno 2024 at 14:09
    Susanna
    Ciao Adele sono insegnante ed ho a disposizione 1 settimana alla casa del maestro che si trova Piazza dei Giuochi Delfici Essendo un po’ lontano dal centro cosa mi consigli di fare visto che devo considerare 40 minuti andare e 40 minuti a tornare?
  • 13 Marzo 2022 at 23:00
    Annalisa
    Ciao, siamo una famiglia con 2 ragazzi adolescenti e staremo a Roma 4 giorni. Volevamo vedere i musei vaticani con la cappella e poi la Basilica e salire sulla Cupola. E' fattibile in un giorno? Se si è meglio fare al mattino i musei con la cappella? Ho letto che possiamo scendere dalla Cappella direttamente alla Basilica. Quindi possiamo fare il biglietto per la Cupola in loco? o è meglio prenotare? grazie Annalisa
  • 13 Agosto 2020 at 09:25
    Michele
    Ciao Giulia, sto organizzando la nostra 4 giorni a Roma basandomi su i tuoi ottimi consigli. a causa di covid 19 alcuni accorgimenti sono necessari, per esempio la Domus Aurea è ancora chiusa, giusto? ti vorrei chiedere un consiglio per la visita del Colosseo: cosa sceglieresti tra visita diurna e quella serale? Infine, consiglieresti di acquistare "Roma Pass"? grazie ciao Michele
    • 13 Agosto 2020 at 16:43
      Valeria
      Ciao Michele, ti confermo che la Domus Area è al momento chiusa. Per il Colosseo, è bello sempre sia di giorno che di sera. Di sera sarete più freschi anche se di giorno ora che ci sono pochi turisti si sta davvero bene.. Decidi in base al vostro itinerario e tempi! La Roma Pass viste le varie restrizioni e attrazioni chiuse per ora non conviene :)
  • 6 Agosto 2019 at 12:09
    Adele
    Ciao Giulia, complimenti per l'articolo, davvero utile! Ho trovato una buona offerta presso l'affittacamere Casa Santa Maria alle Fornaci, in piazza Santa Maria alle Fornaci 27, siccome la prenotazione non è cancellabile, prima di procedere al pagamento volevo sapere se è una buona zona per visitare le cose che indichi nell'articolo. Grazie!
    • 6 Agosto 2019 at 12:58
      Giulia
      Ciao Adele e grazie mille! La struttura è abbastanza centrale, molto vicina al Vaticano, ideale per la visita ai Musei Vaticani e San Pietro e molto comoda per la zona di Trastevere. Se ti interessa la zona del Colosseo sei più lontana ma ci sono vari collegamenti. Vicino c’è la stazione ferroviaria di San Pietro, la metro invece è ad un quarto d’ora abbondante di distanza a piedi. C’è però l’autobus 64 che ferma proprio nei pressi della piazza e arriva fino alla stazione Termini passando per a Piazza Venezia. Spero di esserti stata utile, se dovessi avere bisogno di altre informazioni fammi sapere!
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